Con 7500 chilometri di coste, a cui vanno sommate le isole e i laghi l’Italia offre agli appassionati di vela e di sport acquatici mille possibilità. Le onde importanti non appartengono al mediterraneo, ma “spot” perfetti per la combinata vincente acqua-vento-sole sì; da Gizzeria Lido, in Calabria, dove viene ospitato il Campionato Europeo di windsurf o Torbole, località trentina sul lago di Garda nota dove il vento è sempre presente e quindi per lo sportivo accanito non ci sono periodi di riposo. C’è poi la Sardegna che offre diverse possibilità ai windsurfisti tra cui, Porto Pollo, l’Isola dei Gabbiani, l’Isola Rossa e Baia della Marinedda.

In Trentino Alto Adige, la località più nota in cui praticare questo sport e senza dubbio Torbole, sul Lago di Garda. Spot lacustre per i surfisti della mitteleuropa che trovano vento costante e divieti di navigazione per i motoscafi. Le tavole arrivano in particolare dalla Germania e anche se Goethe non era di certo un surfista, con la penna andava a vele spiegate. Torbole per lui era un "incantevole spettacolo". Smessa la tuta in capilene vale la pena dare retta allo scrittore e tra scorci pittoreschi concedersi una sosta rilassante al porticciolo, impreziosito dalla Vecchia Dogana addirittura risalente al Quattrocento.

In Veneto la meta per gli amanti del Kite e del windsurf è Sottomarina, a Chioggia. Antico borgo marinaro e agricolo, tradizionale produttore di ortaggi per Venezia, Sottomarina è oggi un centro attrezzato per bagni, sport e divertimento, con una spiaggia lunga decine di chilometri e profonda, a tratti, oltre 300 metri. Di bolina spinge forte lo scirocco, e dal mare il panorama abbraccia la laguna veneziana, Chioggia e il forte di San Felice.

In Toscana, tra le zone più frequentate da chi pratica questi sport c'è Talamone, in provincia di Grosseto. A dominare la baia da un promontorio roccioso il borgo di Talamone. Il litorale in questa porzione del Parco regionale della Maremma è invece un'oasi tra zone umide, foreste, aree agricole, zone rocciose e dune. La baia è l’ideale per praticare tutto l'anno e non è un caso se molti atleti da tutto il mondo scelgano il grossetano per preparare competizioni internazionali.

In Puglia, uno dei posti migliori è Scialmarino, a Vieste. Un lungo arenile dal basso fondale di sabbia e alle spalle il profilo quieto della chiesa di Santa Maria di Merino. Alla fine della spiaggia si apre l’Oasi naturalistico-archeologica La Salata, la più preziosa testimonianza paleocristiana del Gargano. Storia e arte si direbbe. E invece guardando il mare l’atmosfera cambia d’improvviso con le evoluzioni dei tanti kitesurfer che sfruttano venti da domare in questo tratto pugliese.

In Calabria la località con le migliori condizioni per Kite e Windsurf è Punta Pellaro. A soli dieci chilometri da Reggio Calabria, ci si può andare anche in bus e in treno. E così fanno i locali e i turisti da ogni dove alla ricerca dello spot che vanta 300 giorni di vento l'anno. Lo scenario rende l'esperienza ancora più coinvolgente con la Sicilia e l'Etna a dominare il panorama. Smessa la muta, o per gli accompagnatori e i semplici spettatori da riva, la spiaggia è di dimensioni notevoli. C'è spazio per tutti quindi e molti anche i servizi ricettivi per i cacciatori di vento.

Sempre in Calabria, altra splendida località per gli appassionati del vento e del mare è il Golfo di Sant'Eufemia, a Lamezia Terme. Nelle giornate limpide la Sicilia sembra a un palmo di mano, e a rendere tangibile il litorale isolano è il vento, che soffia spesso e con forza, in particolare da nord e nord-ovest, con una intensità costante che fa di questo tratto calabrese una meta-icona per surf e kitesurf, la variante che vede le tavole planare sull’acqua grazie ad aquiloni manovrabili che sostituiscono le classiche vele.

In Sicilia sono veramente numerose le spiagge ed i lidi dove è possibile praticare vela. La Riserva della Laguna dello Stagnone di Marsala (Tp) è un luogo magico, fuori dal tempo. Un paesaggio naturale suggestivo, mozzafiato, di rara bellezza per i suoi colori e i profumi, per i suoi tramonti sulle bianche saline con i mulini a vento. Qui la laguna è piatta, il vento costante: condizioni ideali per chi inizia a praticare il windsurf. Altra località imperdibile è Mondello, a Palermo, il gioiello della splendida baia racchiusa tra il monte Gallo e il monte Pellegrino. Mondello è “il” lido di Palermo e una delle più note stazioni balneari della Sicilia. Il nucleo più antico è un villaggio di pescatori attorno a un'antica tonnara in funzione ancora agli inizi del XX secolo. Tanto sole e vento teso e regolare permettono fare windsurf praticamente tutto l’anno, aprendo agli appassionati la possibilità di evitare i periodi più affollati delle vacanze a comando.

Non può ovviamente mancare la Sardegna, ricchissima di tratti di costa dove praticare la vela. Gli amanti del windsurf però non possono perdersi  Porto Pollo e L'Isola dei Gabbiani, a Palau. Due lunghe baie, a nordest della Sardegna, divise da una sottile striscia di terra. In fondo l’isola dei Gabbiani (o Isuledda). Lo spot sardo prediletto dai surfer e kitesurfer regala colori straordinari e un fondale dolcemente digradante, adatto a tutti. Non mancano le onde e il vento soffia costante da nord, nord-ovest. 

 

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